La Famiglia è dove il cuore trova sempre una casa

Autore:  Maria Dyakonova

Un giorno ho deciso di cambiare la mia vita. Aprii una pagina Google e scrissi “studiare l’italiano a Roma” e, tra molti link, scelsi quello che voglio raccontarvi.
Il mio primo contatto con la scuola fu con Valentina, le chiesi stupide domande, lei mi rispose subito e chiaro. E’ molto importante sapere che ci sono persone disponibili che ti danno una mano sempre. Torre di Babele lavora come un orologio svizzero – preciso e giusto. Le ragazze della segreteria sono bravissime, conoscono bene i desideri ed i bisogni degli studenti.

…L’aereo arrivò all’aeroporto di Fiumicino, il taxi mi stava già attendendo ed in quasi 40 minuti arrivai qui, in via degli Etruschi, in zona di San Lorenzo. Che fortuna! Non potrei immaginare come avrei potuto vivere in un altro posto diverso da qui e per questo devo ringraziare Valentina. Quando ho visto il palazzo della scuola la prima volta me ne sono innamorata subito. Il palazzo era bello, di colore giallo, con le persiane verde, non sembrava affatto una scuola, ma era senza dubbio una casa dove ti aspettano sempre con grande gioia.
La mia prima insegnante è stata Nuccia e, devo dire la verità, sono stata molto fortunata. Le lezioni cominciarono subito dopo delle prove di ingresso. Ho iniziato a studiare dal livello quarto, che, però, non significa niente. Avevo già studiato l’italiano a Mosca, e pensavo che parlassi abbastanza bene, ma purtroppo mi sbagliavo … Adesso mi ricordo bene i miei primi giorni a Torre di Babele, sono stata come un cane “capivo bene, ma non potevo parlare” e con la comprensione non andava molto bene. Nuccia è una insegnante con elevate doti di insegnamento, lei parlava con me e con gli altri studenti in modo semplice, con grande interesse di ciascuno. Posso dire che lei per me è un esempio di una donna italiana vera, che ha un carattere forte, intelligente, vestita spesso in nero ricordando anche il colore dei suoi capelli, ha gli occhi pieni della bontà e della premura. Sorride molto, le sue lezioni sono mozzafiato ed interessanti. Poco dopo appresi che Nuccia aveva scritto il libro con cui stavo imparando l’italiano, ma c’era anche una coautrice che si chiama Loredana, anche lei è stata una mia insegnante. Che si può dire di una persona che sa di me quasi tutto? Senza accorgersene le ho raccontato completamente la mia vita. Una donna vestita sempre elegantemente, con gli occhi pieni di fuoco e di gioia. “Un po’ donna, un po’ bambina” come cantava Celentano, è una donna molto sincera, allegra e responsabile. Tra di loro amiche, con entrambe ho avuto lezioni di livello superiore, suscitando in me un grande interesse per letteratura italiana e musica italiana che non prima non conoscevo per niente. Dovrei rivolgerle espressioni di gratitudine perché scrivo adesso questo testo esprimendo le mie emozioni nella mia lingua prediletta. С’è da aggiungere una cosa molto importante, penso che loro abbiano un interesse schietto con ciascuno dei loro studenti e questo lo si avverte subito.
Ebbi la fortuna di studiare con un giovane insegnante, si chiama Eugenio dotato di un genio per l’insegnamento. Le sue lezioni sono un divertimento. I suoi seminari “Parlare senza parole” e “Capire il romano” uno spettacolo, dove lui diventa l’attore principale nella tradizione migliore degli attori comici italiani. Nelle nostre lezioni abbiamo scherzato sempre, molte volte sono stata presa in giro, abbiamo fatto tanti giochi – così ho imparato il periodo ipotetico nella lingua italiano. Se non avessi avuto Eugenio come mio insegnante non avrei potuto scrivere questa frase…Devo dire la verità, penso che davanti a questa maschera dell’eterno burlone si nasconde un ragazzo molto colto, intelligente con grande capacità. Penso che ami la sua lingua così tanto che vuole insegnarla a tutti gli stranieri. Ho visto una grande preoccupazione per il suo paese, nonostante gli scherzi, e, posso dire che lui è una persona molto sincera, riflessiva e per me è stato un grande piacere studiare con lui.
Presso Torre di Babele tutti gli insegnanti sono bravi, ho imparato la lingua più bella nel mondo con quasi tutti. Alvise, Francesca, Sergio, Stefania come posso dimenticarli? Sono uniti dalla passione di insegnare la loro lingua, dividere con noi, stranieri, le loro vaste conoscenze e per questo li ringrazio tanto.
Se questa scuola bellissima fosse una casa vera, tutti i frequentatori della casa sarebbero sicuramente una famiglia unita. Spero che il mio cuore abbia trovato qui la casa sua…..

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Viola

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