Ritorno ai banchi di scuola a Roma
Autore: Henque Van Maanen
La scorsa estate ho frequentato due settimane la scuola di lingua italiana ‘Torre di Babele’ a Roma.
Avevo seguito il corso 1&2 di Dante e volevo mettere in pratica tutto ciò che ho imparato. Con l’aiuto di Marianne Havermans della nostra Società, avevo ricevuto una riduzione di cento euro come borsa di studio.
Poiché non avevo scelto un albergo, ma una stanza presso privati, ho suonato alla mia affittacamere romana, una sera molto calda alla fine di agosto. Sono nella terza età ed era una vita fa, che avevo affittato una piccola stanza. Ero nervoso. Ma la signora Carla Malusardi appariva una persona molto simpatica. Viveva con suo figlio di 17 anni, Dario, in un appartamento grande al quinto piano in Via Tiburtina. La mia stanza non era grande, ma avevo uno splendido panorama sulla città di Roma.
Il mattino seguente dovevo presentarmi a scuola alle nove. Ho dovuto passeggiare una mezz’ora. Prima hanno cominciato a testarmi oralmente e per iscritto. Il risultato era livello ‘due’. E allora mi sono trovato in una classe con un russo, uno svizzero, tre messicani e sei tedesche. Le ultime citate erano di Berlino e avevano tutte 23 anni. Poiché si sedevano in fila, ho fatto la mia prima battutta ‘Così siete come il muro di Berlino’. Tutti hanno riso fortunamente…
Dopo quattro ore di lezione in classe , c’era un’ora di lezione individuale, fino a tre persone in un ‘Mini Groupe’. Un docente ripeteva la lezione della mattinata con nuovi esercizi. Insieme al ragazzo svizzero, che aveva studiato psicologia, abbiamo avuto Pasquale come insegnante, un uomo dai molteplici interessi. Per dire, istoria, istoria dell’arte, musica e letteratura. Ho discusso con lui approfonditamente del mio pittore favorito Caravaggio. Pasquale aveva visitato il nostro paese alcune volte, pure il giorno della regina. Mi punzecchiava sempre con il colore olandese arancione. Il tempo a Roma era sempre molto caldo, più di 30 gradi. Perciò il nostro insegnante aveva scelto un chiosco in giardino come nostra aula.
Per tutte le sere la scuola aveva organizzato un’attività, lezioni di pronuncia, itinerari urbani, escursioni (tra l’altro a Ostia Antica), insieme a mangiare fuori, guardare il film “Tutta la vita davanti” del regista Paolo Virzì e un corso di cucina tenuto dalla mia affittacamere a casa sua, cioè il mio domicilio provvisorio. Specialmente per me, perché sono vegetariano, Carla ha trovato delle ricette senze carne, molto carina! È stata una bella serata: abbiamo tagliato, tritato e mescolato nelle pentole e sentito il sapore di tutti i piatti.
Ho imparato molto alla scuola ‘Torre di Babele’, sull’Italia, sulla città di Roma, sulla cultura italiana e un po’di più della lingua italiana. Anche questo anno sono ritornato di nuovo per due settimane ai banchi di scuola a Roma. Per usare un’espressione olandese, non si è mai troppo vecchi per studiare…


Beste Maan,
Wat zie JIJ d’r gelukkig uit! Kom graag zo’n glas met je heffen als je terug bent. Het ziet er, vanuit mijn Spaanse brilletje, uit als een enthousiast verslag en een mening over je leven daar. Of schrijf ik nu iets doms? Hartelijke groeten aan Rina en aan jou. Tot gauw.
Hartelijke groeten van Dijk